Sembra strano ma ho fatto il certificato d’immigrazione quando mi sono trasferito dalla mia città natale (Bologna) a Trani, certamente in controcorrente rispetto alla maggioranza degli italiani che dal sud migrano verso il nord.
Dopo quasi 10 anni di permanenza in terra di Puglia non ho appreso una sola parola dialettale e rimango ancora a bocca aperta quando al mercato cercano di vendermi il pesce al miglior prezzo.
In compenso ho mantenuto il mio sleng di quartiere (Mazzini) e della mia città.
Per chi vive a Bologna il linguaggio è così radicato nella cultura da non rendersi conto dell’assurdità a cui è arrivato; esempio lampante sono i pulsanti per aprire le porte condominiali (quando si esce) che solo a Bologna e interland hanno una scritta “tiro” (La BTicino commercializza i pulsanti già serigrafati!).
La parola “tiro” nel nostro lessico significa aprire la porta, di uso comune infatti è l’espressione “dammi il tiro!” ovvero “aprimi la porta!”.